Venerdì scorso l’Unità ha ripreso un’ipotesi circolata su Twitter secondo la quale la candidata a sindaco di Roma per il M5S, Virgina Raggi, era tra le persone che comparivano in un famoso e vecchio video di sostenitori di Silvio Berlusconi. Raggi ha rapidamente smentito, con qualche sarcasmo verso l’Unità, e il giornale ha ricevuto diffuse critiche per la superficialità con cui aveva fatto sua quell’ipotesi in assenza di qualunque indizio che non fosse una sommaria somiglianza di una ragazza del video con Raggi.
Domenica il Corriere della Sera ha intervistato il direttore dell’Unità Erasmo D’Angelis, il quale ha spiegato la scelta con argomenti abbastanza creativi, diciamo.«Non avete pensato ad una rettifica quando la Raggi vi ha smentito?
«No, perché non è un’operazione politica, ma è giornalismo 2.0».
Vuol dire che non si fanno più verifiche?
«Voglio dire che la comunicazione social punta molto sulla quantità e sulla velocità. Sono sicuro che anche il Corriere.it avrebbe caricato il video».
Ma lei non crede che potevate controllare?
«La somiglianza è oggettiva e i social pieni di “smanettoni” che segnalano foto e video. Questo è accaduto».
Ha richiamato il responsabile del suo sito?
«No, perché ha fatto bene a pubblicare quel video».
Ha fatto bene a pubblicare una «bufala»?
«Il web ha modificato profondamente il giornalismo, sui siti e sui social gira di tutto».
Il silenzio da parte dei media è stato quasi assoluto. In pochi hanno raccontato come da 76 ore su Twitter uno sparuto gruppo di autorevoli economisti stesse chiedendo spiegazioni all’Istat e come in risposta non arrivassero secche smentite
Un account Isis rilancia la prima pagina di #Libero per la campagna propagandistica anti occidente. #ParisAttack pic.twitter.com/oG9i1BvD1v
— chiara (@chiarapTg2)
14 Novembre 2015
DANNI DA ANIMALI SELVATICI
Animali selvatici che distruggono i raccolti, sterminano quelli allevati, provocano numerosi incidenti stradali e mettono in alcuni casi anche in pericolo la vita delle persone. E’ la Coldiretti a lanciare l’allarme su una situazione insostenibile che sta determinando l’abbandono delle aree interne da parte della popolazione, con problemi sociali, economici e ambientali. In alcune zone dell’Isola i conigli distruggono produzioni uniche.
”—DANNI DA ANIMALI SELVATICI - Federazione Coldiretti SiciliaLa democrazia contemporanea è morta. E no, non è uno scherzo
Anche noi giornalisti dobbiamo assumerci qualche colpa, dato che i nomi, soprattutto quelli brevi, sono da tempo considerati il modo migliore per condensare informazioni nello spazio limitato di un titolo