Cari amici del Corriere, Driving Under Influence non vuol dire guidare con l'influenza e la febbre ma sotto effetto di droghe o alcol!
Grazie Franco Folini mio compagno di caccia alle perle giornalistiche…
Ai rappresentanti sindacali e alla redazione è stato comunicato dal Chief operating officer di Condé Nast Italia, Domenico Nocco che:
1. La periodicità del cartaceo passerà da dieci numeri l’anno a due, da affidare completamente a service esterni.
2. Sei dei 12 giornalisti della redazione (il 50%) sono considerati esuberi.
3. Al momento la redazione confermata sul progetto Wired Italia è, quindi, formata da sei giornalisti (di cui uno part-time).
La redazione di Wired Italia e i giornalisti di Condé Nast esprimono forte preoccupazione per il futuro della testata
”—Comunicato sindacale - WiredE a chi, anima pia, pensasse che si può ancora essere liberi senza offendere nessuno, suggerisco la lettura delle norme editoriali ritenute necessarie per una pubblicazione di portata globale da parte della Oxford University Press, la più grande casa editrice universitaria del mondo, che pubblica circa 6000 libri nuovi ogni anno in oltre 150 paesi. Pensavo fossero l’ennesima bufala del Daily Mail, ma sono confermate dal Guardian e dall’Independent.
È vietato mostrare maiali, carne di maiale, salsicce, pancetta o qualunque altra cosa che alluda al maiale, per non offendere le sensibilità dei musulmani. Peppa Pig è a rischio. Babe maialino coraggioso è tabù. Idem per Piglet (Pimpy in italiano) di Winnie the Pooh. Esiste addirittura un acronimo da usare come promemoria: PARSNIP (pastinaca in italiano), ossia niente riferimenti a“politica, alcool, religione, sesso, narcotici, ismi” (come per esempio il comunismo) e il maiale (pork).
Bisogna fare attenzione a non mostrare ragazzi e ragazze che abitano insieme come studenti, ragazze che vanno a comperare pantaloncini, amici che escono per andare a bere. Non bisogna mostrare relazioni omosessuali, cani (si potrebbero offendere i coreani e i musulmani), l’oroscopo e il gioco d’azzardo. Se si descrive una cosa innocente come una cena al ristorante, non si può menzionare il vino.
Un grande giornale del 2014 è fatto così: non con cose altissime o sedicenti tali, vecchissime o seriosissime, non con drammi e gossip, non con appelli e nostalgie, non con cose che interessano solo e soltanto agli addetti ai lavori – banalmente con cose fatte benissimo riguardo le cose del nostro tempo. Costa due euro.
Grillo ha detto che la doppia sede del Parlamento Europeo costa 400 milioni l’anno (in realtà sono 200) e che un terzo del bilancio europeo è speso per traduzioni. Il bilancio del 2012, a essere precisi, è di 147 miliardi, e le traduzioni sono costate 330 milioni. Ha citato alcuni grattacieli in bambù che Renzo Piano avrebbe progettato in Australia, ma non esistono. Poi ha detto che la Francia ha un bilancio di 17 miliardi di euro inferiore al nostro. A essere precisi è di 300 miliardi superiore.