Disinformazione

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Mi riesce difficile immaginare di far parte di un organismo retto da qualcuno che non solo la pensa in quel modo ma ritiene quel giudizio come un fatto assodato, un assioma ”deontologico”, tanto da farlo inserire (o permettere che esso venga...

Mi riesce difficile immaginare di far parte di un organismo retto da qualcuno che non solo la pensa in quel modo ma ritiene quel giudizio come un fatto assodato, un assioma ”deontologico”, tanto da farlo inserire (o permettere che esso venga inserito) fra i principi del Corso online sulla deontologia (ma che c’ entra il ‘’giornalismo ragionato’’ con la deontologia?) inaugurato qualche giorno fa nell’ ambito dei programmi per la Formazione professionale continua dei giornalisti italiani. Il Corso è stato realizzato dal Centro di documentazione giornalistica, ma ‘’sulla base delle indicazioni del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti’’. Secondo cui, a questo punto, il giornalismo ‘’ragionato e di approfondimento’’ è inconciliabile con la cultura di Internet. La documentazione è qui sotto. Ho provato a dare al quesito la risposta che mi sembrava più neutra e realistica. Ma era sbagliata. (via Internet nuoce al ‘’giornalismo ragionato della carta stampata’’. Lo proclama l’ Odg | LSDI)

Feltri sul caso Sollecito a Linea Gialla (di Riccardo Poli)

“Non riesco a capire che interesse potesse avere questo giovanotto (Raffaele Sollecito, ndr) a uccidere questa ragazza qui (Meredith Kercher, ndr), che non era una meta inarrivabile. La volevi scopare?”. E’ la domanda shock che Vittorio Feltri, nel corso di “Linea Gialla”, su La7, rivolge a Raffaele Sollecito, intervistato in esclusiva da Salvo Sottile sull’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese barbaramente uccisa a Perugia. Ricordiamo che per l’omicidio della Kercher sono stati condannati dalla Carte di Appello di Firenze: Amanda Knox a 28 anni e 6 mesi di carcere e lo stesso Sollecito a 25 anni. L’ex direttore de “Il Giornale”, ospite assieme alla criminologa Roberta Bruzzone, riveste i panni dell”innocentista” e con foga dialettica afferma: “Non ha senso incriminare Sollecito, perché doveva farlo? Si stava laureando, stava facendo la tesi, c’aveva una fidanzata bellissima… va a scopare questa qui che non era neanche eccezionale?”.

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/02/26/meredith-feltri-a-sollecito-ti-volevi-scopare-che-non-era-neanche-eccezionale/267654/

Da Fonzie a Renzi. O Renzie, come lo chiama ironicamente Beppe Grillo dopo l'apparizione ad Amici di Maria di Filippi con il chiodo nero che ha reso famosa la star di Happy Days. Lui però, Henry Winkler, non ricambia l'omaggio e in un'intervista al...

Da Fonzie a Renzi. O Renzie, come lo chiama ironicamente Beppe Grillo dopo l'apparizione ad Amici di Maria di Filippi con il chiodo nero che ha reso famosa la star di Happy Days. Lui però, Henry Winkler, non ricambia l'omaggio e in un'intervista al Giornale dice di non conoscere l'attuale presidente del Consiglio. (via Henry Winkler, Fonzie di Happy Days: “Matteo Renzi chi? L'unico che conosco è Silvio Berlusconi”)

La storia che Sgalambro avrebbe scritto Fra Martino campanaro esiste solo in quella fugace apparizione in Wikipedia (e in questa, segnalata dal Giornale della Musica, apparsa sempre su Wikipedia). Nessun altro sito la riporta prima di ieri. Nessuno...

La storia che Sgalambro avrebbe scritto Fra Martino campanaro esiste solo in quella fugace apparizione in Wikipedia (e in questa, segnalata dal Giornale della Musica, apparsa sempre su Wikipedia). Nessun altro sito la riporta prima di ieri. Nessuno s'è fermato a chiedersi se era plausibile. Nessuno s'è fermato a verificarla (s'è salvato Avvenire). (via Corriere, Panorama e Repubblica colti a copiare da Wikipedia: per loro, “Fra Martino” l'ha scritta Manlio Sgalambro | Il Disinformatico)