Disinformazione

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Alessandro D'Alatri difende il suo film dal popolo degli “haters”, come li definisce lui quelli che in rete hanno già attaccato The Startup, il film con cui racconta la storia di Matteo Achilli, ventenne romano che con una parte dei soldi della...

Alessandro D'Alatri difende il suo film dal popolo degli “haters”, come li definisce lui quelli che in rete hanno già attaccato The Startup, il film con cui racconta la storia di Matteo Achilli, ventenne romano che con una parte dei soldi della liquidazione del padre ha messo in piedi un social network, Egomnia, il cui scopo è mettere in contatto chi cerca lavoro e chi lo offre con un algoritmo basato sul merito.

(via ‘The startup’ e la storia di Matteo Achilli che non è “il Mark Zuckerberg” italiano - Cinema - Spettacoli - Repubblica.it)

Quindi: il vaccino, per adesso facoltativo, costa circa sessanta euro a prezzo pieno (ma in molte regioni è gratuito o fortemente scontato) mentre i preparati omeopatici per lenire le pene da morbillo costano… la stessa cifra. Inoltre, dall’800 a...

Quindi: il vaccino, per adesso facoltativo, costa circa sessanta euro a prezzo pieno (ma in molte regioni è gratuito o fortemente scontato) mentre i preparati omeopatici per lenire le pene da morbillo costano… la stessa cifra. Inoltre, dall’800 a oggi, non c’è mai stato nessuno studio che dimostri l’efficacia di questi farmaci. A differenza dei vaccini.

(via Vaccini: vi stanno prendendo per il culo. | non si sevizia un paperino)

Alla fine è impossibile distinguere qual è quello vero e quello falso
Alla fine è impossibile distinguere qual è quello vero e quello falso
Alla fine è impossibile distinguere qual è quello vero e quello falso
Alla fine è impossibile distinguere qual è quello vero e quello falso
Alla fine è impossibile distinguere qual è quello vero e quello falso
Alla fine è impossibile distinguere qual è quello vero e quello falso
Alla fine è impossibile distinguere qual è quello vero e quello falso

Alla fine è impossibile distinguere qual è quello vero e quello falso 

Tra un opinione e l'altra del parterre composto da Roberto Alessi, Fabio Testi (“Sono dei regali, non una minaccia”), Manila Nazzaro, Marta Flavi e due ragazze - appunto - dell'est è stata trasmesso una sorta di vademecum sulle donne dell'est. Che,...

Tra un opinione e l'altra del parterre composto da Roberto Alessi, Fabio Testi (“Sono dei regali, non una minaccia”), Manila Nazzaro, Marta Flavi e due ragazze - appunto - dell'est è stata trasmesso una sorta di vademecum sulle donne dell'est. Che, secondo la schermata trasmessa, “sono disposte a far comandare il loro uomo”, “sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori in casa”, “non frignano”. Sei punti per cui gli uomini italiani dovrebbero scegliere una fidanzata proveniente dai Paesi balcanici. La lista, in realtà, non è stata stilata dalla redazione del programma (“Su internet ho trovato un articolo che elenca i motivi per cui una donna dell'est è meglio di una donna italiana”) ma presa in prestito dal sito satirico OltreUomo.

(via Parliamone Sabato | Lista sulle donne dell'est | Scuse Andrea Fabiano)

Non ci troviamo di fronte, perciò, a un evento nuovo e inaspettato. Il morbillo ha un andamento ciclico, che produce dei picchi nell’incidenza ogni 3-5 anni. E’ troppo presto, quindi, per poter affermare che stiamo affrontando un aumento drammatico...

Non ci troviamo di fronte, perciò, a un evento nuovo e inaspettato. Il morbillo ha un andamento ciclico, che produce dei picchi nell’incidenza ogni 3-5 anni. E’ troppo presto, quindi, per poter affermare che stiamo affrontando un aumento drammatico del morbillo dovuto alla riduzione delle coperture vaccinali. L’emergenza morbillo in Italia, se proprio di emergenza si vuole parlare, è cronica e nota da tempo. Nonostante l’oscillazione nel tempo dei casi segnalati, da anni l’Italia è tra le nazioni europee con la maggiore incidenza di morbillo, a causa di coperture non ottimali.

(via E’ emergenza morbillo in Italia? | il ragionevole dubbio)

Conway tries to clean up 'Bowling Green' attack comment

politico:

Counselor to the president Kellyanne Conway said Friday morning that “honest mistakes abound” on both sides of the reportorial microphone as she sought to explain what she meant when she seemingly made up terrorist attack in a Thursday night interview.

Conway drew a wave of criticism beginning with an interview that aired on MSNBC’s “Hardball” Thursday night, where she made reference to “the Bowling Green massacre” that was masterminded by two Iraqis. She said “most people” didn’t know about the attack “because it didn’t get covered.”

But the lack of coverage of the “Bowling Green massacre,” could more accurately be chalked up to the fact that no such event ever happened. There has never been a terrorist attack in Bowling Green, Kentucky.

The counselor to the president explained on Twitter Friday morning that she had misspoken and was instead referring to the 2011 discovery of two Al Qaeda terrorists who had moved to Bowling Green as refugees. The pair admitted in court that they had attacked U.S. soldiers in Iraq and one of their fingerprints was found in 2005 on a device attached to an improvised explosive device.

“On @hardball @NBCNews @MSNBC I meant to say ‘Bowling Green terrorists’ as reported here,” Conway wrote on Twitter, adding a link to a 2013 ABC news story about the two terrorists-turned-refugees.

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Lo stesso sito creato dall’Ohio Pork Council, baconshortage.com, il cui url poteva sembrare un tantino allarmista, in realtà è stata una trovata di marketing. L’ha confermato lo stesso Rich Deaton: «Se una persona l’avesse googlato, sarebbe finita su...

Lo stesso sito creato dall’Ohio Pork Council, baconshortage.com, il cui url poteva sembrare un tantino allarmista, in realtà è stata una trovata di marketing. L’ha confermato lo stesso Rich Deaton: «Se una persona l’avesse googlato, sarebbe finita su un sito in cui sono presenti informazioni che placano ogni timore». Ha sostenuto, parlando col Times, che diffondere il panico «non era nelle nostre intenzioni», e poi ha aggiunto ridendo: «Non possiamo certo controllare come le notizie vengono interpretate».

(via La crisi del bacon è diventata una questione nazionale negli Usa - Rivista Studio)

Ma davvero la Russia di Putin ha deciso di legalizzare la violenza domestica? – Sinistra.ch

In pratica la Duma di Stato, cioè il parlamento russo, aveva votato una legge durissima contro le violenze domestiche: chi in famiglia alzava le mani veniva severamente punito con l’incarcerazione fino a due anni. Il problema è che le pene previste erano superiori a quelle inflitte a chi avrebbe commesso lo stesso reato fuori casa. In alcuni casi un genitore che sgridava suo figlio con uno schiaffo veniva arrestato senza troppi complimenti. Mentre se il bambino veniva schiaffeggiato dal vicino di casa, quest’ultimo se la cavava in pratica solo con una multa.