Io vorrei capire, sul serio, come si fa a scrivere un tale cumulo di sciocchezze. Ilaria era minorenne, una adolescente come tante, si occupava di arte, aveva il diritto di vestirsi e conciarsi come le pareva, perché una persona non dovrebbe essere giudicata per le visioni proiettive che altri non possono fare a meno, oggi, di vomitarle addosso.

La ragazza coi piercing e il giornalismo di infima categoria – Al di là del Buco