Non ci troviamo di fronte, perciò, a un evento nuovo e inaspettato. Il morbillo ha un andamento ciclico, che produce dei picchi nell’incidenza ogni 3-5 anni. E’ troppo presto, quindi, per poter affermare che stiamo affrontando un aumento drammatico del morbillo dovuto alla riduzione delle coperture vaccinali. L’emergenza morbillo in Italia, se proprio di emergenza si vuole parlare, è cronica e nota da tempo. Nonostante l’oscillazione nel tempo dei casi segnalati, da anni l’Italia è tra le nazioni europee con la maggiore incidenza di morbillo, a causa di coperture non ottimali.
(via E’ emergenza morbillo in Italia? | il ragionevole dubbio)