Lo scatto evidentemente falso sul ministro per le riforme che ha ingannato anche gli occhi “più esperti” sui social. E sono partite le solite critiche. In un paese, duole ammetterlo, che è ancora misogino
Lo scatto evidentemente falso sul ministro per le riforme che ha ingannato anche gli occhi “più esperti” sui social. E sono partite le solite critiche. In un paese, duole ammetterlo, che è ancora misogino
Andrea Liviotti non esiste, è solo uno scherzo che nasce per fini seri, tutt'al più un anagramma di Adriano Olivetti, messo su Linkedin per attirare le sirene di imprenditori in cerca di forza lavoro. E sul web si è scatenato un putiferio. Nel giro di due settimane, il suo profilo ha registrato circa 200 contatti, il video di YouTube nel quale il sedicente studente raccontava la sua storia e le proprie innovazioni, è stato visitato da oltre 2mila contatti in due settimane. (via Andrea Liviotti, lo studente che esiste solo su Linkedin. E che in due settimane riceve offerte di lavoro - Il Sole 24 ORE)
Il giornalista e scrittore Michele Serra ha scritto una lettera pubblicata su Repubblica in prima pagina per lo sconosciuto “impostore” che scrive delle cose a suo nome – a nome di Michele Serra – su Facebook, chiedendogli di smettere e rivendicando il diritto di non far intervenire polizie postali e di non aprire propri profili ufficiali. Il gestore della pagina Facebook ha già annunciato che la chiuderà, scusandosi con Serra. (via Michele Serra e il falso Michele Serra - Il Post)